Approfitto del fatto che il programma che ho lanciato stamani sta ancora girando per annunciare che ho visto le prime due puntate della sesta (e ultima) stagione di Lost.
A tal proposito, non ho voglia di scrivere una vera e propria recensione riguardo questi episodi (basta cercare su google e ne trovate a migliaia). C'è però una cosa che non riesco a togliermi dalla testa, una domanda a cui non trovo risposta:
Che cavolo ci faceva Desmond sull'aereo????
Ai posteri l'ardua sentenza.
giovedì 4 febbraio 2010
giovedì 28 gennaio 2010
Troppo avanti...
C'è poco da dire, LUI è avanti anni luce a noi comuni mortali.
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domenica 24 gennaio 2010
Tra le altre cose
Ho visto Avatar (in 3D of course).
Dei puffi perizomati e un po'cresciutelli che interpretano la storia di Pocahontas.
Segate a parte, come si dice in gergo il film è stato freakin' awesome! E l'animazione 3D è qualcosa di indescrivibile e unico.
Dei puffi perizomati e un po'cresciutelli che interpretano la storia di Pocahontas.
Segate a parte, come si dice in gergo il film è stato freakin' awesome! E l'animazione 3D è qualcosa di indescrivibile e unico.
Grazie mamma...
...per avermi fatto Interista.
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venerdì 22 gennaio 2010
Consideratela come una recensione
Quando non stai più con la persona con cui vorresti stare, il pensiero di lei ti entra nella testa nei momenti più impensati. All'improvviso vieni assediato da ricordi e immagini. Succede ogni volta che il presente sembra passare nella tua vita senza degnarti nemmeno di uno sguardo, e allora finisce che vivere negli angoli e nelle pieghe dei giorni passati è più bello di ciò che stai vivendo. "I'll trade all my tomorrow for a single yesterday..." : cambierei tutti i miei domani per un solo ieri, come canta Janis Joplin.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla. Significa svegliarsi le prime mattine e, guardando il suo lato del letto, stropicciarsi gli occhi sperando sia solo stanchezza. Significa avere il fornello sporco di caffè, perchè non ti ricordavi più di averlo messo sulla fiamma. Significa mettere due volte il sale nella pasta. O non metterlo affatto.
Non stare più con la persona con sui vorresti stare significa rifare: un sacco di cose, un sacco di pensieri. Significa pulire ,grattare, scrostare, raccogliere, riordinare, buttare. Significa piantare chiodi nel muro, nel legno, nel nulla. Significa tornare indietro quando si legge un libro perchè non afferri le parole e, quando te ne accorgi, sei a un punto della storia che non capisci. Significa tornare indietro anche con un DVD, schiacciando REWIND, perchè non hai capito cos'è successo.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. E' un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua.
Non stare con la persona con cui vorresti stare significa non dover chiamare dal lavoro per dire che sei in ritardo. A nessuno interessa, nessuna ti aspetta. Significa anche non poterti lamentare della giornata quando rientri a casa. E non è cosa da poco.
Significa accorgersi di tutti i cambiamenti, anche i più piccoli, pratici, quelli che senza una donna in casa avvengono: il sacchetto della spazzatura rimane in casa per giorni, anche se lo metti davanti alla porta di ingresso. La carta igienica in bagno è appoggiata per terra o sul termosifone, mai al suo posto. Le lenzuola non sono profumate come prima.
Fabio Volo - Il tempo che vorrei
Significa iscriversi in palestra, imparare a fare le lasagne e il ragù solo per aver qualcosa con cui riempire la giornata.
Significa stare in ufficio fino alle otto, anche se non hai niente da fare, anche se non la tua giornata lavorativa dovrebbe concludersi due ore prima.
Significa riempirsi il corpo di tatuaggi, significa non farsi più la barba tanto non ci sarà nessuno che si lamenterà se "pizzichi" mentre baci.
Significa guidare nel cuore della notte senza una meta, significa andare a letto sempre più tardi perchè sai benissimo che non appena chiuderai gli occhi il suo pensiero sarà lì, pronto a tenerti sveglio.
Significa viaggiare. Sempre. Non importa dove o quando. L'importante è andare via, fuggire, scappare. Un grandissimo Troisi in "Ricomincio da tre" diceva: chi parte sa da che cosa fugge ma non sa che cosa cerca.
Significa trovare lavoro a 1800 km da casa.
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giovedì 14 gennaio 2010
Ma se...
...uccido a sprangate il mio vicino ubriaco che canta a squarciagola canzoni olandesi del dopoguerra, dite che mi arrestano?
E' legale vero??
E' legale vero??
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giovedì 7 gennaio 2010
mercoledì 30 dicembre 2009
2009 - 2010
Lista di cose che mi ero prefissato per il 2009:
1) Laurearmi - done.
2) Trovare lavoro - done.
3) Viaggiare - Ginevra, Marsiglia, Berlino, Barcelona...bastano?
4) Relazione seria - ehm, tasto dolente...due tentativi a vuoto.
5) Lanciare una statuetta del duomo di Milano in faccia a Berlusconi - c'è chi l'ha fatto al mio posto.
Cosa mi ha insegnato il 2009?
1) Che gli amici veri sono veramente pochi, ma loro ci saranno sempre anche se a separarci saranno 1800 km.
2) Che devo smetterla di sperare in storie impossibili lui-ad-Amsterdam-lei-in-Italia. Non funziona, la distanza distrugge i rapporti. Tutti.
3) Che cancellare il passato è impossibile, puoi solo sperare che il futuro sia migliore.
4) Che agli altri risulto spesso antipatico, associale e un po' stronzo. La cosa non è che mi dispiaccia più di tanto.
5) Che non sono un genio, ho un intelligenza nella norma ma riesco a vendermi come nessun altro.
Tutto sommato un anno positivo. Tantissimi cambiamenti, con i suoi alti e bassi. Ma positivo dai.
E ora, la lista di cose che voglio prefissarmi per il 2010:
1) Viaggiare ancora di più (leggi fuori dall'Europa).
2) Scrivere il mio primo articolo.
3) Relazione seria (ogni anno ci riprovo).
4) Vedere finire Lost.
5) Lanciare un armadio in testa a Silvio.
Tra 366 giorni ne riparleremo...intanto buon anno a tutte quelle persone che non sanno veramente cosa fare e leggono questo blog :)
1) Laurearmi - done.
2) Trovare lavoro - done.
3) Viaggiare - Ginevra, Marsiglia, Berlino, Barcelona...bastano?
4) Relazione seria - ehm, tasto dolente...due tentativi a vuoto.
5) Lanciare una statuetta del duomo di Milano in faccia a Berlusconi - c'è chi l'ha fatto al mio posto.
Cosa mi ha insegnato il 2009?
1) Che gli amici veri sono veramente pochi, ma loro ci saranno sempre anche se a separarci saranno 1800 km.
2) Che devo smetterla di sperare in storie impossibili lui-ad-Amsterdam-lei-in-Italia. Non funziona, la distanza distrugge i rapporti. Tutti.
3) Che cancellare il passato è impossibile, puoi solo sperare che il futuro sia migliore.
4) Che agli altri risulto spesso antipatico, associale e un po' stronzo. La cosa non è che mi dispiaccia più di tanto.
5) Che non sono un genio, ho un intelligenza nella norma ma riesco a vendermi come nessun altro.
Tutto sommato un anno positivo. Tantissimi cambiamenti, con i suoi alti e bassi. Ma positivo dai.
E ora, la lista di cose che voglio prefissarmi per il 2010:
1) Viaggiare ancora di più (leggi fuori dall'Europa).
2) Scrivere il mio primo articolo.
3) Relazione seria (ogni anno ci riprovo).
4) Vedere finire Lost.
5) Lanciare un armadio in testa a Silvio.
Tra 366 giorni ne riparleremo...intanto buon anno a tutte quelle persone che non sanno veramente cosa fare e leggono questo blog :)
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giovedì 24 dicembre 2009
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